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Chi sono: DARIA B.

DARIA B. – BIOGRAFIA & PROGETTI

Sono Daria B. fotografa Urbex per passione. Fin da piccola ho avuto la passione della fotografia, soprattutto per paesaggi e animali. Poi per caso è avvenuta la svolta: prima per gioco, poi per voglia di sperimentare e scoprire e adesso per ardente passione e motivazione sono appassionata di Urbex dal 2008.

 

Cosa è “Urbex” e chi sono gli “Urbexer”?

Urbex è l’abbreviazione di due parole inglesi: “Urban Exploration”, cioè “Esplorazione Urbana”. Si definisce con Urbex la ricerca di luoghi insoliti nascosti e soprattutto di posti abbandonati, attraverso tanti strumenti quali i motori di ricerca di Internet, Google Maps e la semplice conoscenza di storie tramandate dagli abitanti di un luogo. Urbexer è colui che segue questa passione spesso correlata alla fotografia o alla realizzazione di video. Un Urbexer vero è una persona che ha il massimo rispetto dei luoghi abbandonati, che percorre questi luoghi solo per ricercare la loro storia, documentare e fare fotografie, niente di più. La comunità Urbex aborra e si distanzia categoricamente da atti di vandalismo, imbrattamento dei muri, occupazione abusiva, atti di saccheggio e quanto altro.

Ringrazio di aver scoperto questa passione che mi ha salvato dall’inaridimento morale e dalla noia di una vita piatta e senza emozioni. Trovo piacere nel cercare e riscoprire storie vecchie ed aneddoti su luoghi dismessi invece che seguire incollata allo schermo della Tv, come un automa, gli ultimi episodi della serie cult del momento. Riesco ad emozionarmi davanti a un muro scrostato con diverse sfumature cromatiche di muffa piuttosto che difronte ad una luccicante vetrina di scarpe e abiti in un affollato centro commerciale.

Si sono “diversa” secondo l’ottica di tanti. E lo so. E questo non mi crea nessun problema. Anzi, benedico questa diversità!

Attraverso la mia passione io ho un sogno: riuscire a trasmettere questa sana passione e il rispetto di questi luoghi a quante più persone possibili e di riuscire un giorno a poter attivare una rete di “visite” guidate ottenendo le autorizzazioni necessarie per far visitare certi luoghi abbandonati particolari che raccolgono in se la storia di generazioni ed epoche storiche.

Cerco attraverso la mia fotografia e le mie mostre di denunciare lo stato di abbandono di questi luoghi al fine di sensibilizzare i cittadini e le autorità sul bisogno di intervenire per salvare e preservare questi luoghi.

Dal 2008, quando anche più o meno è iniziata questa passione, trascorro la mia vita divisa tra Berlino e Firenze, avendo così avuto modo di cogliere le varie sfaccettature tra Urbex tedesco e quello italiano. E in dieci anni di attività sono riuscita a creare un archivio fotografico che ha già superato quota mille Locations.

Il sito raccoglie gallerie fotografiche dell’abbandono in Italia, in Germania e in Belgio.

 

Esperienze in Italia

Essendo originaria della Toscana, ho eseguito un accurato lavoro di ricerca e documentazione fotografica dei luoghi definiti “urbex” più significativi e rappresentativi di tutta la regione, studiandone la storia, l’apice e il declino, le problematiche connesse e le possibili eventuali riqualificazioni e destinazione di uso nel futuro per il bene della collettività.

Degno di nota tra il 2010 e il 2013 mi sono battuta per 3 anni continuativamente anche con l’aiuto di giornalisti, un comitato e persone del luogo per il recupero di un Ex Sanatorio. Da questo impegno nel 2017 ne è scaturita la nascita di una mostra autorizzata e patrocinata dal Comune dove è posto l’immobile, una mia mostra fotografica in onore di questo luogo. La mostra è stata anche l’occasione per avviare una proposta di recupero per il luogo in questione. Da parte mia caldeggiavo il recupero dell’edificio e una sua nuova possibile destinazione d’uso per tutta la collettività e avrei voluto, pubblicizzarne la riqualificazione con l’intervento di altri artisti emergenti e nel mio caso attraverso performance di danza acrobatica e mostre fotografiche a tema.

Negli ultimi anni ho ampliato il mio raggio di azione di ricerca e documentazione e mi sono spostata in Emilia, Veneto, Liguria, Piemonte, Lombardia, Lazio e Marche per raccogliere materiale utile ad accrescere le mie conoscenze in campo Urbex e ampliare il mio archivio fotografico.

Tutto questo mi ha portato a fare dal 2015 molte mostre anche perché lentamente l’Urbex viene conosciuto e apprezzato da un sempre più nutrito numero di appassionati e proseliti. Ho fatto le prime mostre in Germania per poi passare anche all’Italia nel 2017.

 

MOSTRE FOTOGRAFICHE IN ITALIA

- Giugno 2017 - MOSTRA PERSONALE „Abbandonato - Dimenticato - Venerato“ - VILLA VOGEL FIRENZE

- Giugno 2017 - MOSTRA COLLETTIVA „Abbandonato - Dimenticato - Venerato“ - TUSCANIA FESTIVAL PECCIOLI - PALAZZO BELVEDERE

- Settembre 2017 MOSTRA PERSONALE „Abbandonato - Dimenticato - Venerato“ - CHIESA DI SAN MICHELE Crespina (Pi)

- Novembre 2017 MOSTRA COLLETTIVA - MEDIARC 2017 - Festival Internazionale di Architettura -  EX CHIESA DI SANTA VERDIANA - Firenze

- Novembre - Dicembre 2017 - MOSTRA INDIVIDUALE interamente dedicata all' EX SANATORIO GUIDO BANTI  - "La Speranza di un Futuro Migliore" - Biblioteca di Vaglia - Pratolino (FI)

- Settembre 2018 - MOSTRA COLLETTIVA con 80 Artisti Internazionali "ARTIKA" - CASA DEI CARRARESI - Treviso

- Novembre 2018 - MOSTRA CON I "Tre Obsoleti" - "la Livorno Abbandonata e la Rinascita della Chiesa degli Olandesi" - TEMPIO DEGLI OLANDESI - Livorno

 

Esperienze a Berlino & in tutta la Germania & Belgio

Dal 2008 giro la Germania in lungo e in largo alla ricerca di luoghi abbandonati. La mia base è a Berlino.

Dal 2013 porto avanti il mio personale progetto intitolato “Bellezza contro Distruzione” un progetto che fonde l’arte della fotografia con la danza acrobatica insieme ad altre varie forme di arte e lo splendore del corpo femminile il tutto perfettamente incastonato e in simbiosi in ambienti abbandonati, con lo scopo di far parlare del posto, raccontarne la propria storia, rivalorizzare i loro potenziali per la società e spronare un loro “uso transitorio” in attesa di un definitivo recupero.

Progetto che vorrei “esportare” anche in Italia.

- Agosto del 2013: esce un articolo su di me e sul mio progetto sulla testata nazionale tedesca “BILD ZEITUNG”.

Il primo esempio di questo progetto è il frutto di uno Shooting nel 2014, in collaborazione con uno studio fotografico berlinese, con me come modella nonché acrobata nella cittadella sanatorio abbandonata di Beelitz Heilstätten.

- Agosto 2015: si sono tenute le mie prime due mostre individuali fotografiche a Leipzig (Lipsia) in una galleria GALERIE SUED e in una location "Urbex" di eccezione le VECCHIE PISCINE DI LIPSIA (Stadtbad Leipzig) con mostra e visite guidate alla struttura in occasione della settimana della “cultura industriale”, dove ho esposto le mie foto di fabbriche abbandonate (archeologia industriale) nel territorio di Lipsia 

- Le due mostre, visto il successo riscosso, sono state riproposte con successo anche nell’ Agosto 2016 sempre in occasione della suddetta chermesse.

- Marzo 2016: si è tenuta la prima mia mostra individuale a tema Urbex nella città di Berlino nel Salone dell’ Industria a Schöneweide.

- Marzo 2017: è stata inaugurata un’altra importante mia mostra personale, dove sono state esposte le mie opere Urbex di Berlino ed usati i miei quadri da esse ricavati come tema conduttore per dibattiti e incontri per discutere sul futuro di molti edifici dismessi presenti nella capitale tedesca.

- Marzo 2017: esce sul quotidiano BERLINER KURIER, uno dei giornali di Berlino un articolo su di me e l'Urbex 

- Agosto 2018: ci sono stati altri due grandi appuntamenti: ho ideato una "Urbex-Convention" con l’intento di far incontrare gli urbexer di tutta la Germania e una mostra per un mio personale progetto Urbex particolare sull’ex Sanatorio di Beelitz Heilstätten. Luogo caposaldo fondamentale per la storia della lotta alla tubercolosi in Germania. Beelitz Heilstätten è oggi un validissimo esempio del lavoro che io auspico di prendere a modello per i luoghi abbandonati. Molti edifici sono stati faticosamente ma con successo recuperati… Altri invece ancora fatiscenti vengono usati per incontri fotografici, set e escursioni turistiche. Luoghi purtroppo ancora in rovina sì, ma per lo meno tutelati e protetti da vandali e ladri.

- Ottobre 2018: esce un articolo su di me e sulla mia passione per l'Urbex sul settimanale nazionale tedesco di Star - Moda & Life Style "CLOSER"

Inoltre da mesi sto lavorando anche alla realizzazione di Fotolibri che hanno come tema la fotografia Urbex. Il primo già prodotto è “Verlassen, Vergessen, Vergöttert - Berlin” (traduzione: “abbandonato, dimenticato, venerato”) che è una specie di guida turistica speciale solo per l’Urbex nella città di Berlino. Lo scriverò in lingua tedesca e lo tradurrò anche in italiano per tutti coloro che desidereranno fare vacanze particolari scegliendo anche itinerari diversi oltre ai soliti musei ;-)

 

Nota Importante: I nomi dati alle Locations in questo sito spesso sono stati “ribattezzati” con nomi di fantasia o volutamente omessi per attenersi ad una delle più importanti “regole” dell’urbex e cioè evitare di dare nomi esatti ed indicazioni precise circa le geolocalizzazione al fine di contrastare atti di saccheggio e vandalismo che potrebbero essere perpetrati da delinquenti, persone prive di scrupoli che non sono amanti come noi della memoria e della conservazione di questi luoghi. Per lo stesso motivo, non verranno purtroppo nemmeno rilasciate in privato a sconosciuti tali informazioni.